Casa L

Colle (BZ)
Ristrutturazione ed ampliamento di una residenza privata.
Tipologia: unifamiliare
CasaClima: -
materiale di costruzione: legno
Tipologia di vincolo: tutela degli insiemi
Cliente
privato
Anno
2018 - 2021
Collaboratori
Arch. Federico Compagnino
Arch. Marco Ricca

OPERA FINITA

Casa L (01) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (02) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (03) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (04) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (05) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (06) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (07) — photo by ©MarionLafogler
Casa L (08) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (09) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (10) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (11) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler
Casa L (12) — Opere terminate - photo by ©MarionLafogler

PROCESSO DI REALIZZAZIONE

L’edificio ubicato nel Comune di Bolzano si trova in un’area sottoposta a tutela degli insiemi. L’intervento di ristrutturazione e ampliamento nasce dalla richiesta della committenza di adeguare gli appartamenti alle esigenze di vita attuali. L’edificio, costruito nel 1939 era composto da tre appartamenti ed aveva un unico wc al piano primo ed un bagno comune nella cantina con accesso dal giardino. Inoltre, la mancanza di un sistema di riscaldamento adeguato, rendeva la vivibilità della casa nei mesi invernali insostenibile data la forte dispersione di calore dalle pareti costruite nei piani superiori con il sistema Blockbau e nella parte inferiore in pietra. In generale, l’edificio necessitava di un rinnovo di tutta la parte impiantistica, dall’elettrico all’idraulico e di un consolidamento strutturale delle parti in legno.
Essendo in un’area sottoposta a tutela degli insiemi, la casa doveva mantenere le caratteristiche morfologiche esistenti, con i balconi che corrono al piano primo e nel sottotetto per tutta la facciata caratterizzati dai colori, dagli intagli della balaustra e dalle mensole.
Haus L (23)

CONCETTO

Dato che l’obbiettivo era lasciare l’aspetto estetico dell’edificio esistente, l’ampliamento è stato realizzato nella parte a sud-est dove le facciate hanno meno elementi architettonici particolari. La nuova parte di edificio, necessaria per realizzare la nuova distribuzione interna degli appartamenti, è costituita da un solido lineare che va ad abbracciare lo spigolo della casa verso sud est.
A sud, questo nuovo volume si affianca al balcone esistente in legno, in modo tale che anche i nuovi ambienti del piano terra e piano primo hanno l’accesso ai balconi. Il volume non prosegue fino al sottotetto, ma si ferma ai primi due piani facendo in modo che la parte superiore dalla copertura diventi una terrazza panoramica per l’appartamento del sottotetto.
Il volume nuovo è un parallelepipedo liscio caratterizzato da un gioco di aperture. La scelta di un volume lineare è stata voluta proprio per distinguere la parte nuova dalla parte esistente caratterizzata da diversi elementi decorativi. Al piano del sottotetto sono stati realizzati quattro abbaini. Guardando l’edificio dalla via principale, il volume nuovo non si percepisce e i due prospetti nord ed ovest visibili dalla strada sono rimasti invariati.
La distribuzione interna degli ambienti è variata in tutti i piani per necessità di consolidamento, riqualifica energetica e per questioni abitative.

La nuova struttura dell’ampliamento è realizzata con struttura in XLM isolata con pannelli in fibra di legno e con un rivestimento in doghe che si integra con la facciata dell’edificio esistente. Gli abbaini del sottotetto sono caratterizzati da una linea essenziale e rivestiti in alluminio colore brunito in modo tale da integrarsi con il colore scuro del legno.
Le aperture esterne della nuova struttura hanno un sistema oscurante a scomparsa, mentre le finestre preesistenti sono rimaste con i caratteristici scurini color legno o bianchi. Per gli interni sono state recuperate le antiche porte, il vecchio pavimento in doghe di legno e gli arredi storici dialogano con i più moderni e tecnologici.
Un sistema di riscaldamento a pellets, collettori solari e il recupero acque piovane rendono la casa pratica e confortevole in tutte le stagioni.
Casa L (25)